Premesso che l'argomento che è stato posto:
Che differenza c’è tra droghe leggere e droghe pesanti?
Quali sono le reazioni fisiche per le sostanze più usate?
Quali sono le reazioni fisiche per le sostanze più usate?
Queste informazioni sono tratte da Medicina Salute .
E' ormai divenuta tradizionale la distinzione fra droghe""leggere"" e droghe ""pesanti"", dettata soprattutto dai diversi effetti dannosi che le varie sostanze determinano sull’organismo, oltre che dal grado di alterazione psichica e sensoriale più o meno profonda che provocano. La più rappresentativa fra le droghe cosiddette ""leggere"" è senza dubbio la canapa indiana con i suoi vari derivati.
Questa sostanza viene assunta tramite varie modalità e dà luogo ad uno stato di coscienza lievemente alterato con euforia ed ebrezza, di durata breve (una-due ore). La canapa viene consumata come tale, essiccata e fumata (marijhuana); sotto forma di olio essenziale; sotto forma di derivato solido della resina (hashish).
Fra le droghe ""pesanti"" si riconoscono diverse classi farmacologicamente distinte.· L'eroina (diacetilmorfina) che rappresenta probabilmente la sostanza più comunemente impiegate dai tossicodipendenti. Si tratta di una droga molto pericolosa perché, oltre a far perdere il contatto con la realtà, induce ad azioni criminogene per potersela procurare in quanto rende completamente dipendente il tossicomane.
Droghe di sintesi chimica. Sono un gruppo molto eterogeneo ed in continuo aumento, in quanto nei laboratori clandestini la ricerca per la produzione di nuovi agenti psicotropi illegali è intensa. Uno dei rappresentanti più noti è costituito dall’ LSD
La cocaina estratta dalle foglie dell’albero della coca, è molto usata soprattutto fra persone abbienti, dato il suo elevatissimo costo. Assunta per via prevalentemente inalatoria, determina uno stato di allerta mentale simile a quello procurato dalle amfetamine, ma ancora più vigile.
Il passaggio dall'uso di droghe leggere a quelle pesanti è purtroppo molto comune ed indotto anche da chi da tale commercio trae enormi vantaggi economici.
Questa seconda parte e cioè come ci si accorge se... è tratto dal sito di una Associazione Narconon che gestisce un programma di riabilitazione ( num. verde 800 178 796)
Quando una persona comincia a far uso di droga solitamente non dà adito a sospetti alle persone che gli sono vicine. Lui è convinto che sia solo un'esperienza e che smetterà quando vuole. Man mano però che la dipendenza comincia a farsi sentire iniziano gli sbalzi d'umore e/o di comunicazione e comincia ad avere un insolito antagonismo verso le persone che gli sono vicine.
Comincia a volere che si venga a sapere e quindi si chiude in se stesso. Il suo mondo comincia a riempirsi di bugie.
Perde interesse per le cose che ha sempre fatto, cambia alcune amicizie e se frequenta la scuola la sua applicazione verso lo studio diminuisce.
Fisicamente chi fa uso di marijuana comincierà ad avere gli occhi arrossati e lucidi e aumenterà la tendenza ad addormentarsi quando non ha nulla da fare. Anche sbalzi d'umore repentini possono essere segno di uso di cocaina.
Vediamo ora quali sono i problemi penali legati all'uso di droghe:
"Art.75 L.49/2006
Chiunque illecitamente importa, esporta, acquista, riceve a qualsiasi titolo o comunque detiene sostanze stupefacenti o psicotrope per uso personale è sottoposto, per un periodo non inferiore a un mese e non superiore a un anno, a una o più delle seguenti sanzioni amministrative:
a) sospensione della patente di guida o divieto di conseguirla;
b) sospensione della licenza di porto d’armi o divieto di conseguirla;
c) sospensione del passaporto e di ogni altro documento equipollente o divieto di conseguirli;
E’ dunque sempre prevista una sanzione amministrativa per chi detiene sostanze stupefacenti per uso personale, ma le sostanze non sono più suddivise in tabelle ed è aumentata la durata delle sanzioni. Vengono nuovamente introdotti dei limiti quantitativi per distinguere la detenzione per uso personale da quella finalizzata allo spaccio.
Mi fermo qui perchè non è detto che i sintomi sopra elencati non siano conseguenza anche di altri problemi che nulla hanno a che fare con le droghe.
Concludo dando un semplice consiglio: il problema è molto serio e difficile da risolvere (è dagli anni 60 che se ne è cominciato a parlare) ed è indispensabile chiedere l'aiuto di Associazioni o dell'Assistente sociale cercando di avere la collaborazione del soggetto interessato che per primo deve voler intraprendere un cammino che lo porti fuori dal tunnel della droga.
In fondo ad ogni articolo c'è scritto Commento se ci cliccate sopra potete inserire , in modo assolutamente anonimo, un vs. commento con suggerimenti, critiche ecc. cosa molto utile per i prossimi articoli, grazie.



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