martedì 10 aprile 2012

Riuso bottiglie in PET

Sul riutilizzo delle bottiglie in PET molto si dice e quindi , non volendo seguire il sentito dire , ho pensato di fare una ricerca al riguardo e pubblicarla sul questo Blog per fare INFORMAZIONE . Le fonte da cui ho ricavato quanto pubblicato sono chiaramente indicate e quindi controllabili , questo per evitare di essere tacciato di tuttologia . Il Dott Joe Schwarcz della McGill University ha dichiarato che alcune plastiche, tra cui quelle prodotte negli Usa da Tupperware e Rubbermaid sono sicure per chi le utilizza. Mentre altre al contrario sono realizzate a base di Bisfenolo A (Bpa), che può causare alcune preoccupazioni anche se Schwarcz ha detto di non essere allarmato. Il Bisfenolo A è utilizzato per produrre plastiche in policarbonato.
Il Dott.Gianni Fochi, professore di Chimica alla Scuola Normale di Pisa ha dichiarato che le bottiglie con il marchio Pet (polietilentereftalato), che in Italia sono la stragrande maggioranza, non presentano rischi per la salute. Ovviamente, un altro discorso è se a produrre il prodotto con la sigla Pet non è un’azienda italiana ma di un Paese asiatico o in via di sviluppo in cui i controlli sono meno efficaci.

Di seguito invece quanto riportato da un centro governativo
http://www.cfs.gov.hk/english/programme/programme_rafs/programme_rafs_fc_02_16.html

se cliccate potete leggere l'intero articolo In sintesisi dice che effettuando l'accurata pulizie delle bottiglie in PET, queste possono essere riutilizzate in quanto le sostanze che eventualmente possono essere rilasciate sono minime e non nocive.
Conclusione personale :
L'utilizzo di bottiglie di vetro semplifica le operazioni di pulizia ma non è maggiore garanzia di igiene se non vengono usate correttamente.

Il risparmio lo si ottiene anche utilizzando le bottiglie in PET perchè non acquistando nuove bottiglie si riduce drasticamente lo smaltimento delle stesse.

Buona bevuta a tutti !!!

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