martedì 6 agosto 2013

L'Angelo di Agosto - Settembre 2013

 


 Peccato che non c'eravate !

Non stupitevi di questo titolo perchè l'articolo , in cui vi racconteremo della bellissima serata di sabato 6 luglio, è rivolto a tutti quei sanfredesi (purtroppo tanti) che non c'erano , che , rintanati nelle loro belle case, continuano a mugugnare che "in questo paese non si fa mai niente" salvo poi essere meticolosamente e costantemente assenti qualsiasi cosa si organizzi .




Per quelli invece che hanno pensato che salire in Parrocchia e "cibarsi" di musica sia stato meglio che appisolarsi davanti alla Tv , la serata è stata a dir poco emozionante.
Riascoltare il suono dell'organo che faceva vibrare le navate della ns. Parrocchia , organo che ha accompagnato i momenti più intimi della vita dei ns. genitori e nonni , magistralmente suonato dal maestro Leonardo Nicassio , ha deliziato il cuore degli intervenuti . L'organo e poi il pianoforte hanno accompagnato la voce , meravigliosa, della nostra concittadina Ivana Cravero , mezzosoprano del regio di Torino.

L'esibizione , apprezzatissima dai convenuti, tenuta da Ivana e dal maestro Nicassio gratuitamente, è servita anche per raccogliere qualche offerta per il restauro , effettuato lo scorso anno, dello stesso organo col quale , in altre occasioni, si accompagna il coro .
Concludiamo ribadendo ..... peccato per chi non c'era !!!


La Redazione





 
Curiosando tra Arte e Religione

Targhe in Parrocchia

Qualcuno di Voi avrà forse notato che in Parrocchia sono state apposte delle targhe negli altari laterali con l'indicazione di quanto rappresentato nel quadro , quindi con il nome del santo e le date di nascita e morte .
In questo modo , finalmente , sappiamo chi sono i Santi raffigurati così da essere facilmente e da tutti riconosciuti.
Continuiamo quindi con altri due dopo quelli di cui vi ho parlato nello scorso numero.

San Giovanni Nepomuceno nacque nel 1330 a Nepomuk (da cui Nepomuceno) , in Boemia, fu consacrato sacerdote a Praga e divenne predicatore di corte del re Venceslao. La moglie del re, Giovanna di Baviera, lo scelse come confessore. Il re, sospettando che la moglie gli fosse infedele , si rivolse a Giovanni per conoscere le confessioni della donna ma il santo si rifiutò di rispondere. Nonostante le minacce, Giovanni si mostrò inflessibile. Tale fermezza gli costò la condanna a morte e ad essere gettato nel fiume Moldava dal ponte della città . Era l'anno 1383
Nel quadro infatti viene rapppresentato con la palma in mano , segno del martirio, e sullo sfondo c'è il ponte sulla Moldava.
Identificare chi fosse questo santo non è stato facile e mi sono stati di grande aiuto Piero Longo e sua moglie Maria . Il motivo per cui a Sanfrè ci sia un quadro dedicato a questo santo lo spiego con la beatificazione avvenuta nel 1721 e la canonizzazione avvenuta nel 1729 , cioè negli anni della ricostruzione della nostra Parrocchia.
In Italia vi sono molte statue a lui dedicate e sono poste , in genere , sui ponti essendo venerato come protettore in caso di alluvioni

San Tommaso d'Aquino : nacque all’incirca nel 1225 nel castello di Roccasecca (Frosinone) nel Basso Lazio, che faceva parte del feudo dei conti d’Aquino. Secondo il costume dell’epoca, il bimbo, ultimo nato, a cinque anni, fu mandato come "oblato" nell’Abbazia di Montecassino. Aveva quasi 20 anni quando decise di entrare nel 1244 nell’Ordine Domenicano dei Frati predicatori. Si recò in seguito a Colonia dove insegnava sant’Alberto Magno (1193-1280), domenicano, filosofo e teologo, vero iniziatore dell’aristotelismo medioevale nel mondo latino e uomo di cultura enciclopedica. Nel 1252, da poco ordinato sacerdote, Tommaso d’Aquino, fu indicato dal suo grande maestro ed estimatore s. Alberto, quale candidato alla Cattedra di "baccalarius biblicus" (laureato della Bibbia) all’Università di Parigi; sono di questi anni i primi scritti Teologici . Nel 1259 fu richiamato in Italia dove continuò a predicare ed insegnare, prima a Napoli poi ad Anagni dov’era la curia pontificia ,poi ad Orvieto dove il papa Urbano IV fissò la sua residenza dal 1262 al 1264. Secondo quanto narrano i suoi primi biografi, mentre una notte era in preghiera davanti al Crocifisso (oggi venerato nell’omonima Cappella, della grandiosa Basilica di S. Domenico in Napoli), egli si sentì dire "Tommaso, tu hai scritto bene di me. Che ricompensa vuoi?" e lui rispose: "Nient’altro che te, Signore". (Episodio rappresentato nel quadro della ns. Parrocchia ).

Quando papa Giovanni XXII nel 1323, iscrisse Tommaso d’Aquino nell’Albo dei Santi, a quanti obiettavano che egli non aveva compiuto grandi prodigi, né in vita né dopo morto, il papa rispose con una famosa frase: "Quante preposizioni teologiche scrisse, tanti miracoli fece".

Nel 1567 s. Tommaso d’Aquino fu proclamato Dottore della Chiesa e il 4 agosto 1880, patrono delle scuole e università cattoliche.

Beppe Canavero
 
ROMA "Anno della fede"
GIORNATA MONDIALE DELLE CONFRATERNITE E DELLA PIETA’ POPOLARE (5 MAGGIO 2013)
Anche la nostra Confraternita dei Battuti Neri ha avuto l’onore di partecipare a questo prestigioso avvenimento e Giornata dedicata alle Confraternite e alle Associazioni diPietà Popolare, che ha avuto due momenti culminanti:

sabato 4 maggio alle ore 15, incontro delle Confraternite nella Basilica degli Angeli con catechesi di Mons.Fisichella e celebrazione Eucaristica presieduta dal Card.Bertone; domenica 5 maggio, S. Messa in Piazza S.Pietro presieduta da Sua Santità Francesco e preghiera del "Regina Coeli". Incontro emozionante e indimenticabile nel corso del quale il Papa ha valorizzato l’importanza delle Confraternite e della Pietà Popolare.

mese di agosto 2013

DATA

ORA

LUOGO

FUNZIONE

lunedì 12 - martedì 13 - mercoledì 14 17,30 Battuti Bianchi S.Rosario
18,00 S.Messa
giovedì 15 10,30 Battuti Bianchi S.Messa dell'Assunta
18,00 Parrocchia S.Messa
Nercoledì 28 - S.Agostino 18,00 Battuti Bianchi S.Messa
Sabato 31 - INIZIO NOVENA - 17,30 Madonna del Popolo S.Rosario
18,00 S.Messa



Mese di settembre 2013 NOVENA AL SANTUARIO DELLA MADONNA DEL POPOLO

Domenica 1 10,30 Parrocchia S.Messa
18,00 Madonna del Popolo S.Messa
da lunedì 2 a venerdì 6 20,30 Madonna del Popolo S.Rosario
21,00 S.Messa
venerdì 6 15,30 Madonna del Popolo Preghiera e benedizione per anziani e infermi
Sabato 7 20,00 Madonna del Popolo S.Rosario
20,30 S.Messa seguirà trasporto statua in parrocchia con fiaccolata
Domenica 8 10,15 Parrocchia Processione dalla parrocchia al Santuario della Madonna del Popolo
10,45 Madonna del Popolo S.Messa
17,00 Benedizione dei bambini
18,00 S.Messa
Domenica15 (orari normali S.Messe in parrocchia) 10,30 Fraz. Martini Festività dell' Addolorata



martedì 28 maggio 2013

L'Angelo di Giugno e Luglio 2013



SERATA IN MUSICA:        SABATO 6 LUGLIO 2013 ORE 20.30
 IVANA CRAVERO  per l'inaugurazione dell'Organo della Parrocchia ci intratterà , gratuitamente ,  con lo scopo di raccogliere fondi per ammortizzare i costi del restauro. Siete invitati a partecipare numerosi.
I CRESIMANDI  DALL’ARCIVESCOVO
Sabato 20 aprile ore 15 “I RAGAZZI  DELLA CRESIMA”,  felici e un po’ emozionati sono andati  a Torino dall’Arcivescovo Mons.Cesare Nosiglia, accompagnati da Lucia e Mario.
 


 
 
 
 
 
 



I BAMBINI DELLA PRIMA COMUNIONE  della classe  IV elementare  con le loro catechiste.
 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 



Gruppo "AMICI DELL'ORATORIO"
All'Oratorio si è costituito un gruppo di genitori gli "AMICI DELL'ORATORIO" con l'obiettivo di rianimare l'ambiente oratoriale. Afferma un genitore " dobbiamo permettere che la ricchezza dell'Oratorio possa essere vissuta da chi lo frequenta e sia segno grande per coloro che lo accostano anche in modo non costante. Il richiamo alle famiglie a frequentare l'Oratorio con i propri figli, questo sicuramente sarà un ambiente sano che vuole avvicinare a Gesù e che vede protagonisti coloro che vi partecipano. Sappiamo bene che le cose non si fanno da sole, solo impegnandosi in prima persona si può promuovere lo stile oratoriale. Non sentiamoci lontani da questo compito, il cristiano è colui che, impegnato, scopre la bellezza del dono di sè agli altri. La richiesta che facciamo  è che ognuno metta a disposizione i suoi talenti perchè quello che stiamo costruendo possa servire a noi oggi e per chi verrà dopo di noi.
Per chi fosse  interessato ci troviamo tutti i martedì alle ore 16,30 e può mettersi in contatto con Don Michele .
 
  Curiosando tra Arte e Religione
 
Santi e Stemmi Nobiliari
In questo articolo  parlerò dei quadri che si possono vedere  negli altari laterali della Parrocchia caratterizzati dalla presenza di uno stemma araldico  probabilmente inerente alla famiglia che ne aveva ordinata la realizzazione. Di autore ignoto, essendo molto raro che prima del 1800 i quadri venissero firmati (e anche successivamente era uso apporre la firma sul retro del quadro) , è altresì impossibile risalire a quale famiglia o casato si riferiscono gli stemmi  riprodotti nonostante i
tentativi fatti ( anche da Mario Costamagna) tramite il Blasonario Subalpino.    Purtroppo in Piemonte non esiste una catalogazione araldica ufficiale delle famiglie nobiliari (ad esclusione dei Savoia ) come invece avviene , ad esempio, in Toscana.    Molti sono infatti gli stemmi che non è possibile  attribuire ad un titolo nobiliare o ad un casato anche perchè a volte rappresentano l'unione di famiglie diverse in seguito, ad esempio, ad un  matrimonio con conseguente acquisizione di titoli e possedimenti.
L'unica informazione che sono riuscito a reperire si riferisce al motto " PERSPICACITAS CUM FORTITUDINE" che sovrasta lo stemma a sinistra del quadro di San Francesco Saverio. Un motto pressochè simile  "PERSPICACIA ET FORTITUDINE" è attribuito alla Famiglia Massola ( o Mazzola) da Sarzana in Genova. Non sembra ci siano però legami tra questa famiglia e Sanfrè o gli Isnardi/De Souza.
Vi racconto quindi qualcosa relativamente ai santi rappresentati.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Madonna Addolorata  San Francesco Saverio    San Giovanni della Croce
 
Il primo dipinto rappresenta La Vergine Maria seduta a lato del sepolcro ormai vuoto con in mano la corona di spine che cingeva il capo del Cristo suo figlio.  E' una immagine non consueta ma che completa , assieme al grande dipinto dove c'è la Crocifissione con ai piedi di Gesù la Maria Maddalena, il tema dell'altare laterale e cioè la Croce come unica speranza.
 San Francesco Saverio 
 (n. Xavier, Spagna, 1506  - m. Isola di Sancian, Cina, 3 dicembre 1552)
 
Questo santo a  Parigi , duranti suoi studi, conobbe sant'Ignazio di Loyola e fece parte del nucleo di fondazione della Compagnia di Gesù , meglio conosciuti come Gesuiti  ( l'ordine a cui appartiene  Papa Francesco ).
Il 15-8-1534 anche lui, insieme al Loyola, nella chiesetta di Santa Maria di Montmartre fece voto di castità e di povertà e di pellegrinare in Palestina.
E' il più grande missionario dell'epoca moderna e portò il Vangelo a contatto con le grandi culture orientali. Nei suoi viaggi missionari toccò l'India, il Giappone, e morì di malattia mentre si accingeva a diffondere il messaggio di Cristo nell'immenso continente cinese .

Il suo braccio destro, con il quale aveva battezzato circa 30.000 pagani asiatici, venne  traslato a Roma nel 1615 , prima ancora della sua beatificazione, ed  è ancor oggi venerato nella chiesa del Gesù.
Papa Paolo V beatificò il Saverio il 21-10-1619 e Gregorio XV lo canonizzò il 12-3-1622.
San Giovanni della Croce
 (n. Fontiveros, Spagna, c. 1542 - m. Ubeda, Spagna, 14 dic 1591)
Giovanni nacque a Fontiveros non lontano da Avila nel 1542 in una famiglia povera . In realtà il padre, Gonzalo de Yepes, apparteneva ad una nobile e ricca famiglia di Toledo ma sposò Caterina, una tessitrice, orfana, povera e bella. La sposò per amore e contro la dura volontà dei parenti, ricchi, che per questo lo diseredarono.
Poco prima di essere ordinato sacerdote Giovanni ebbe l’incontro provvidenziale della sua vita con una monaca carmelitana di nome Teresa di Gesù (Santa Teresa ).
Nel 1568, Teresa fondò il primo convento maschile, a Duruelo, presso Avila. Giovanni (che da questo momento si chiamerà Giovanni della Croce) iniziava così una forma di vita religiosa, condividendo con Santa Teresa l’ideale di riforma della vita carmelitana.  Nascevano così i Carmelitani Scalzi.
Giovanni della Croce è considerato uno dei maggiori poeti in lingua spagnola.
il Cantico spirituale e la Notte oscura dell'anima – sono considerate tra le migliori poesie in lingua spagnola, sia dal punto di vista formale che stilistico
Nel 1726 venne proclamato santo da Papa Benedetto XIII .
Quanto sopra consente di affermare che il quadro di San Giovanni della Croce e quelli ad esso simili nello stile pittorico della Parrocchia sono stati realizzati successivamente a questa data e quindi dopo la costruzione della Parrocchia nel 1722 .
 
Beppe Canavero
 
 
 
Santuario Madonna del Popolo: - mostra abiti da sposa vintage 2013 –
“gli abiti raccontano……….”  
- Grazie alla comunità di Sanfrè per il rispetto del proprio passato, parte non piccola del passato comune a noi tutti.  
-Quanta storia, raccontata in una piccola chiesa (suggestiva e per certi versi commovente).
-Complimenti questa chiesa merita una grande mostra come questa. Bravi tutti.   
-Avete avuto: fantasia, allegria, nostalgia. Un’idea veramente bella. Complimenti    (25-4-2013)
-I più vivi complimenti a tutti.  Il risultato del lungo lavoro è “una mostra Splendida”, curata in ogni  dettaglio. “Semplicemente  emozionante”  davvero “Bravissimi” grazie.    
-Che bello rivedere e rivivere il passato!
-La memoria è il ricordo del nostro passato  
 
Queste, sono alcune delle  testimonianze dei numerosi visitatori.
Che dire… grazie, grazie di cuore a tutti, tutti avete collaborato alla riuscita di questo evento.
 
                                                                     Il gruppo di lavoro MOSTRA ABITI DA SPOSA “VINTAGE”
 
 
 
 

 


FUNZIONI RELIGIOSE

 

mese di giugno 2013

 

DATA

ORA

LUOGO

FUNZIONE

domenica 2 (solennità del Corpus Domini)

10,15

Santuario della Madonna del Popolo

S.Messa - seguirà processione Ss sacramento verso la parrocchia

venerdì 7

18,00

Parrocchia

Solennità S.Cuore di Gesù

giovedì 20

18,00

Parrocchia

S.Messa - Solennità della Consolata

Domenica 23 - S.Giovanni Battista -

9,00

Battuti Neri

Festa confraternita Battuti Neri

Sabato 29 - Solennità liturgica Ss Pietro e Paolo -

18,00

Parrocchia

S.Messa

Domenica 30

 

 

Festa patronale  Ss Pietro e Paolo

 

 

 

 

nb. Nelle domeniche di Luglio e Agosto è sospesa la celebrazione della S.Messa delle ore 18,00

 

mese di luglio 2013

 

 

 

 

 

Sabato 6

20,30

Parrocchia

SERATA MUSICALE PER L'INAUGURAZIONE ORGANO

Domenica 21

9,30

Fraz. MOTTA

s.Messa - festa patronale S.Maria Maddalena